Unità di strada - Luna blu


 

Presentazione

Unità di strada - Luna blu

 

 

Dal 2001 svolge attività di tutela sanitaria,  riduzione dei rischi e counseling per chi si prostituisce in strada, tramite azioni di contatto con le donne e con le transessuali presenti sul territorio cittadino.

La Rete

I livelli di intervento sul fenomeno della prostituzione di strada sono molteplici; la repressione delle reti criminali,  il riconoscimento e la presa in carico delle  vittime di tratta, la mediazione con la cittadinanza, la tutela della salute e dei diritti umani di chi esercita attività di prostituzione, la tutela della salute della comunità.

Il progetto Lunablu è presente nella rete che lavora sui vari livelli citati. Le azioni che svolge come soggetto principalmente coinvolto sono quelle di tutela della salute, dei diritti umani e di mediazione dei conflitti, ponendosi tra i vari soggetti e livelli; Istituzioni, cittadinanza, forze dell’ordine, prostitute e clienti.

Ad esercitare prostituzione di strada a Ferrara sono donne, travestiti e transessuali MtoF  persone transitate dal genere maschile a quello femminile a seguito di una diagnosi di disforia di genere.

I contesti socio-culturali  di partenza, le condizioni di vita attuali  e  le motivazioni che hanno condotto  il  target  alla prostituzione, sono estremamente diversificate. Ciò che appare evidente è la necessità di interventi  che possano tenere conto delle specificità delle singole persone appartenenti al target. Gli interventi del progetto Lunablu sono in primo luogo finalizzati all’emersione di problematiche legate ad aspetti della salute connessi all’attività sessuale di chi si prostituisce. Evitare lo stigma significa ricondurre le problematiche sanitarie al tema dell’attività sessuale e non più della prostituzione in quanto tale. Il contesto culturale di partenza, la clandestinità sul territorio, la continua mobilità, conducono all’isolamento sociale e alla difficoltà di accesso ai servizi socio sanitari a cui queste persone avrebbero diritto. Il progetto Lunablu  è lo spazio non giudicante in cui esprimere tale bisogno di cura, ove la relazione che l’operatrice è in grado di attivare sarà utile a stimolare l’esplicitazione  di bisogni  altri.